Fringe Benefit e welfare aziendale: le differenze e la tassazione prevista

I Fringe Benefit e il welfare aziendale sono due strumenti sempre più utilizzati dalle aziende per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. Capire come funzionano e quali vantaggi offrono è fondamentale per le aziende che vogliono investire nel benessere del proprio team. Leggi la guida DoubleYou per conoscerne tutti i vantaggi.

In questa guida potrai approfondire:

 

Fringe Benefit e welfare aziendale: sono la stessa cosa?

Qual è la differenza tra Fringe Benefit e welfare aziendale?

I termini “Fringe Benefit” e “welfare aziendale” vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma indicano due concetti distinti:

  • Fringe Benefit: Si tratta di benefit aggiuntivi rispetto alla retribuzione base. Questi possono includere auto aziendale, polizze assicurative e, più in generale, beni o servizi in natura. I Fringe Benefit, in altre parole, sono una forma di compenso accessorio che va ad aumentare il valore complessivo della retribuzione del lavoratore.
  • Welfare aziendale: È un concetto più ampio che include una serie di iniziative e servizi offerti ai lavoratori per migliorare la loro qualità di vita e il benessere generale. Tra le iniziative di welfare aziendale rientrano, ad esempio, i piani sanitari integrativi, corsi di formazione, consulenze psicologiche, politiche di smart working, politiche di flessibilità oraria, politiche di diversità e inclusione in azienda, progetti di mobilità sostenibile. L’obiettivo del welfare aziendale è quello di migliorare il benessere personale e familiare del dipendente, non solo offrendo vantaggi economici. Spesso il termine welfare aziendale è utilizzato - erroneamente - come sinonimo di Flexible Benefit: puoi scoprire di più sulla differenza tra Fringe Benefit e Flexible Benefit in questo articolo.

In altre parole, mentre i Fringe Benefit si concentrano su vantaggi economici e materiali, il welfare aziendale ha un approccio più ampio e orientato al benessere complessivo, personale e familiare.

I vantaggi dei Fringe Benefit e del welfare aziendale

Uno degli aspetti più interessanti per le aziende e per i dipendenti riguarda i benefici complessivi che questi strumenti possono generare, seppur con logiche differenti.

I plus dei Fringe Benefit

Per quanto riguarda i Fringe Benefit, la normativa italiana prevede soglie di esenzione fiscale che rendono questa soluzione particolarmente vantaggiosa.

Nel 2025 (e fino al 2027), la soglia di esenzione è tornata al limite di 1.000 € annui per lavoratori senza figli a carico e 2.000 € annui per lavoratori con figli a carico. Questa misura permette ai datori di lavoro di offrire ai lavoratori Fringe Benefit senza incorrere in oneri fiscali fino a tale importo. 

I principali vantaggi della soglia esentasse sono:

  • Per le aziende, la possibilità di investire nel benessere dei dipendenti e aumentare il valore percepito della retribuzione, mantenendo sotto controllo i costi aziendali grazie alle esenzioni fiscali.
  • Per i dipendenti, ricevere vantaggi extra che migliorano la qualità della vita e non concorrono alla formazione del reddito imponibile, ottenendo quindi un valore aggiuntivo netto senza subire un aumento della pressione fiscale.

I plus del welfare aziendale

Il welfare aziendale genera vantaggi che vanno oltre l’aspetto economico diretto. Le iniziative di welfare contribuiscono a migliorare l’equilibrio tra vita privata e lavoro, favoriscono la retention dei talenti e rafforzano l’employer branding. Inoltre, politiche strutturate su temi come flessibilità, inclusione, formazione e mobilità sostenibile possono avere un impatto positivo anche in termini di accesso a incentivi, finanziamenti, punteggi ESG e valutazioni nelle gare pubbliche o private.

All’interno dei piani di welfare, una categoria specifica è quella dei Flexible Benefit, ovvero beni e servizi erogati ai dipendenti che godono di un particolare trattamento fiscale. Questi benefit, se correttamente strutturati, sono esenti da IRPEF e contributi INPS, aumentando il potere d’acquisto dei lavoratori senza incidere sul costo del lavoro per i datori.

Per beneficiare di queste agevolazioni, i Flexible Benefit devono essere destinati a tutti i dipendenti o a categorie omogenee, altrimenti diventano tassabili. Per le aziende, le spese per il welfare sono deducibili al 100% se previste da contratti collettivi o regolamenti vincolanti, mentre i benefit concessi unilateralmente sono deducibili fino allo 0,5%

Inoltre, i premi di risultato possono essere trasformati in welfare aziendale, permettendo una detassazione totale, ma con specifici requisiti.

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DoubleYou offre alle aziende di ogni settore e dimensione un servizio di consulenza completo per la gestione del welfare aziendale. Con anni di esperienza nel welfare management e un costante aggiornamento sulle normative e le tendenze, accompagniamo le imprese in ogni fase: dalla pianificazione e personalizzazione del progetto alle esigenze specifiche dei collaboratori, fino all’effettiva implementazione ed erogazione dei piani di fringe e flexible benefit. 

Grazie a un approccio integrato, a piattaforme digitali dedicate e a un costante aggiornamento normativo, aiutiamo le aziende a trasformare il welfare in uno strumento strategico, capace di generare valore concreto per l’organizzazione e per chi la vive ogni giorno.

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